Norme editoriali
La rivista Errepiesse accoglie contributi da parte dei soci e dei colleghi interessati, da inserire nelle diverse rubriche in cui si articola il periodico.
Al fine di garantire la massima qualità, ricchezza e omogeneità dei contenuti, le proposte di contributo devono essere preventivamente concordate tra gli Autori e la Redazione.
1. Formato del contributo
I contributi devono essere inviati esclusivamente in formato .docx.
Non saranno accettati file con estensioni diverse, salvo diversa indicazione concordata con la Redazione.
Il file .docx costituisce il documento di riferimento sia per la successiva impaginazione editoriale della rivista sia per l’inserimento dei contenuti nella versione online in formato HTML.
I contributi devono essere inviati al seguente indirizzo:
2. Lunghezza degli articoli
Gli articoli devono avere una lunghezza compresa tra:
minimo 5 cartelle
massimo 12 cartelle
Indicativamente, la lunghezza complessiva deve corrispondere a circa 8.000-19.500 battute spazi inclusi.
3. Struttura del manoscritto
Ogni articolo deve contenere, nell’ordine, le seguenti informazioni:
Titolo dell’articolo
Nome e cognome dell’Autore o degli Autori
Qualifica professionale
Ente, Servizio, Istituto o Organizzazione di appartenenza
Abstract in inglese
Testo dell’articolo
Eventuali note
Bibliografia
La struttura del testo deve essere chiara e ordinata. È possibile utilizzare titoli e sottotitoli interni per articolare il contributo in sezioni, purché siano inseriti in modo semplice e coerente.
4. Indicazioni per la preparazione del file .docx
Per facilitare sia l’impaginazione con software editoriale sia la pubblicazione online in HTML, il testo deve essere redatto nel modo più pulito possibile.
Si prega pertanto di evitare:
rientri manuali della prima riga di paragrafo;
tabulazioni per creare allineamenti;
spazi multipli tra le parole;
a capo manuali all’interno dello stesso paragrafo;
interruzioni di pagina non necessarie;
colonne costruite manualmente;
tabelle utilizzate per simulare l’impaginazione del testo;
formattazioni complesse non necessarie;
uso improprio di grassetto, corsivo, sottolineato o maiuscolo.
Ogni nuovo paragrafo deve essere ottenuto semplicemente andando a capo una sola volta.
Il file non deve essere impaginato dall’Autore. La formattazione definitiva sarà curata dalla Redazione in fase di lavorazione editoriale.
5. Indicazioni tipografiche e redazionali
Nel testo devono essere rispettate le seguenti norme:
dopo virgola, punto e virgola, due punti e punto deve essere inserito uno spazio;
prima di virgola, punto e virgola, due punti e punto non deve essere inserito alcuno spazio;
tra una parola e l’altra deve essere presente un solo spazio;
le parole o frasi tra parentesi devono essere scritte nella forma corretta: (testo tra parentesi) e non ( testo tra parentesi );
evitare spazi superflui prima o dopo gli apostrofi;
evitare l’uso di doppi spazi dopo il punto;
evitare abbreviazioni non necessarie;
usare in modo uniforme sigle e acronimi, esplicitandoli alla prima occorrenza.
6. Note
Le eventuali note devono essere limitate allo stretto necessario.
È preferibile evitare note eccessivamente lunghe o contenenti informazioni bibliografiche complete, che devono invece essere inserite nella bibliografia finale.
Le note possono essere inserite come note a piè di pagina nel file .docx. In fase di pubblicazione online potranno essere adattate dalla Redazione al formato più idoneo per la lettura in HTML.
7. Bibliografia
La bibliografia deve contenere solo i riferimenti essenziali, per un massimo di 10 titoli.
I riferimenti bibliografici devono essere:
numerati;
disposti secondo l’ordine di citazione nel testo;
citati nel corpo del testo esclusivamente tramite il numero corrispondente;
redatti secondo le norme dell’Index Medicus.
Esempio:
CUMMINGS J.L., BENSON D.F.: Dementia of the Alzheimer type. An inventory of diagnostic clinical features. J Am Geriatr Soc. 34: 12-19, 1986.
Nel corpo del testo il riferimento dovrà essere indicato solo con il numero corrispondente, ad esempio:
[1]
8. Immagini, figure e tabelle
Eventuali immagini, figure o tabelle devono essere già inserite nel punto del testo a cui si riferiscono.
Le immagini devono essere fornite con qualità adeguata alla pubblicazione. Se necessario, la Redazione potrà richiedere anche i file originali separati.
Ogni immagine, figura o tabella deve essere accompagnata da una breve didascalia, se utile alla comprensione del contenuto.
Si raccomanda di evitare immagini puramente decorative o non strettamente pertinenti al testo.
Per agevolare la pubblicazione online, le immagini non devono contenere testi troppo piccoli o elementi grafici difficilmente leggibili su schermo.
9. Compatibilità con la pubblicazione online
Poiché i contributi potranno essere pubblicati anche nella versione online della rivista, il testo deve essere predisposto in modo da poter essere correttamente convertito in HTML.
A tal fine si raccomanda di:
usare paragrafi brevi e ben separati;
utilizzare titoli e sottotitoli chiari;
evitare formattazioni costruite manualmente;
non usare spazi o tabulazioni per creare effetti visivi;
evitare riferimenti come “nella pagina seguente”, “come indicato sopra” o “come riportato sotto”, quando non indispensabili;
verificare che eventuali immagini, tabelle e citazioni siano comprensibili anche nella lettura digitale.
La Redazione potrà adattare la formattazione del testo alle esigenze della pubblicazione online, senza alterare il contenuto scientifico del contributo.
10. Revisione redazionale
I manoscritti ricevuti saranno valutati dalla Redazione, che potrà proporre modifiche, integrazioni o adattamenti formali al fine di garantire coerenza editoriale, chiarezza espositiva e uniformità grafica.
I manoscritti non saranno restituiti.
L’invio del contributo implica l’accettazione delle presenti norme redazionali.